Che roba! Fare da bodyguard... e non avevo neanche gli occhiali scuri!!!
Quadro affascinante e sconvolgente per come ripropone la decapitazione, con gli schizzi di sangue, per l'inerzia della testa che sta iniziando il suo breve viaggio verso il terreno, per la visione prospettica, per cui se tu che stai vedendo che hai in mano la spada che ha reciso la vita del martire.
Se tra gli studiosi è ancora aperta la diatriba, se il martire raffigurato sia San Gennaro piuttosto che il nostro San Agapito, a Palestrina, come ha detto il vescovo, questo quadro ricorda come un giovane martire è stato il seme fecondo della fede cristiana nel suo popolo.
Il dono più bello di questa giornata è stato il racconto della vita di Agapito al mio bambino, che ha voluto sapere perchè avevano tagliato la testa a questo uomo, vedendo le foto del quadro. Un racconto a misura di quattro anni, con tutti i suoi perchè e quei collegamenti mentali che soli loro possono fare!

1 commento:
Potevo mancare all'apertura del nostro blog? Certo che no! Sarò una presenza fissa..
Riguardo al post anche per me è stato divertente assistere e aiutare (si, m'hanno fatto lavorà!) al convegno di oggi! Saluti a tutti! Manci
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