"La testimonianza più antica del passato cristiano di questa diocesi narra del martirio di Sant'Agapito, santo a cui è dedicata la cattedrale, che ebbe luogo sotto Aureliano; questa basilica fu, in seguito, restaurata ed arricchita da papa Leone III. Secundus, primo vescovo di Palestrina di cui si hanno notizie, presenziò al concilio di Roma del 313. Sono noti anche i nomi di molti altri suoi vescovi dei primi secoli. Sul sito di Castel San Pietro, inoltre, fin dal VI secolo sorse un fiorente convento. Dopo il settimo secolo, il vescovo di Palestrina fu uno dei prelati hebdomadarii che prestavano servizio nella basilica lateranense, ed era, perciò, un cardinale; il vescovo di Palestrina è il quarto nell'ordine dei cardinali vescovi.
La sede prenestina ha incorporato il territorio di due antiche sedi vescovili soppresse: Gabii, di cui sono noti dieci vescovi tra il V ed il IX secolo e di Subaugusta, di cui sono noti quattro vescovi tra il 465 ed il 502." fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Sede_suburbicaria_di_Palestrina
nella pagina del link trovate anche la cronotassi dei vescovi e dei cardinali titolari della diocesi dal 313 ad oggi.
Ma perchè la diocesi di palestrina è una diocesi suburbicaria? e che significa?
"Si dicono sedi suburbicarie le diocesi del Lazio (Italia) che si situano attorno alla diocesi di Roma. "Suburbicario" viene dal latino suburbicarius, composto di sub, "sotto" e urbs, "la città" per antonomasia, Roma. Le diocesi suburbicarie sono sette:
-Ostia
-Albano
-Frascati
-Palestrina
-Porto-Santa Rufina
-Sabina-Poggio Mirteto
-Velletri-Segni
Ognuna di essa corrisponde al titolo cardinalizio di un cardinale vescovo, ma è comunque retta da un vescovo ordinario. La sede di Ostia è conferita al decano del collegio cardinalizio in aggiunta all'altra sede che gli corrisponde, secondo le disposizioni di papa Pio X (motu proprio “Edita a Nobis” dell’aprile 1914).
I cardinali vescovi esercitavano l'effettiva giurisdizione sulle loro sedi fino a quando papa Giovanni XXIII, con il motu proprio Suburbicariis Sedibus dell'11 aprile 1962 attribuì il governo ai vescovi ausiliari (anticamente "suffraganei"), lasciando ai cardinali solo il titolo. La sede di Ostia, pur rimanendo una giurisdizione distinta, è amministrata dal cardinale vicario del papa.
I cardinali vescovi titolari effettuano ancora un "presa di possesso" della diocesi, ma nella pratica i corrispondenti vescovi titolari esercitano tutte le funzioni della giurisdizione ordinaria.
Va però sottolineato che oggi solo il "titolo" è cardinalizio, mentre la diocesi è sempre affidata ad un vescovo ordinario che ne è comunque titolare. Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Sede_suburbicaria
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1 giorno fa

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