Analisi della spesa
Obiettivo: rendere i ragazzi consapevoli delle scelte che fanno con le loro famiglie a partire dalla spesa quotidiana, di coem queste scelte siano manipolabili dalla pubblicità e come dietro l'acquisito di alcuni beni ci può essere lo sfruttamento del produttore.
Attività di analisi
Proporre una spesa virtuale partendo da volantini pubblicitari dei supermercati, con un budget fissato, ad esempio € 50/100 per fare la spesa per una settimana o per un particolare evento, comprendendo eventualmente l'acquisito anche beni di consumo come elettrodomestici, tv, giochi, vestiti, ecc., eventualmente conteggiando la rata mensile proposta per quel bene.
Ogni ragazzo fa la propria lista della spesa, cercando di rientrare nei limiti di spesa, anche magari con beni non presenti nei volantini proposti, quindi sono invitati a condividere le proprie spese con gli altri ragazzi.
Si procede quindi a catalogare gli acquisti secondo una tabella con due righe: "Cosa necessaria" e "Cosa non necessaria" e due colonne: "Pubblicizzata" e "Non Pubblicizzata".
- L'attività può essere svolta in gruppo o fatta singolarmente.
- Per “cosa necessaria” si dovrebbero indicare quegli acquisti necessari per il mantenimento delle persone, sarà interessante vedere cosa i ragazzi reputano necessario.
- Si stimolano i ragazzi a riflettere poi sulle differenze di prezzo tra prodotti pubblizzati e non.
Chiedere ai ragazzi se sono riusciti a comprare tutto quello che desideravano - Decurartare il budget ad una somma di €20 e chiedere cosa manterebbero nella lista
- Altra attività di classificazione è segnare con un cerchio colorato quei beni che contengono materie prime provenienti fuori dall'Europa (ad esempio cioccolata-cacao, thè, banane, ecc.), questo sarà utile per l'attività seguente.
Materiale:
___________________ € __________+
…..
…..
___________________ € __________=
TOTALE € __________

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